AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI D'INCLUSIONE DELLE PERSONE SORDE E CON IPOACUSIA
AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI D'INCLUSIONE DELLE PERSONE SORDE E CON IPOACUSIA
 
L’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti afferenti le politiche di inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.
L’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri intende promuovere l’attuazione di iniziative volte a potenziare le competenze e le infrastrutture degli attori pubblici utili a favorire il superamento delle barriere alla comunicazione e l’accessibilità delle persone sorde e con ipoacusia ai servizi pubblici erogati dagli enti territoriali.
L'Avviso è finalizzato al finanziamento di specifici progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) e video interpretariato a distanza nonché l’uso di ogni altra tecnologia finalizzata all’abbattimento delle barriere alla comunicazione.
 
Beneficiari
Possono partecipare le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, anche in forma consortile, tra loro e con gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 117, maggiormente rappresentativi delle categorie beneficiarie, e favorendo la partecipazione delle Autonomie locali, delle Aziende Sanitarie Locali e di eventuali altre istituzioni pubbliche.
Gli enti del terzo settore devono avere nello Statuto e/o nell’Atto costitutivo i temi oggetto dell’Avviso.
 
Iniziative ammissibili
Per favorire la massima accessibilità ai servizi pubblici da parte delle persone sorde e con ipoacusia, i progetti dovranno prevedere la realizzazione di obiettivi quali:
✓ la piena accessibilità dei servizi mediante la rimozione delle barriere alla comprensione e alla comunicazione;
✓ l'adattamento di apparati e strumenti;
✓ la diffusione e l'utilizzo di qualsiasi forma di comunicazione alternativa alla lingua parlata (quali la Lingua dei segni italiana e le tecnologie per la sottotitolazione), con particolare riferimento alle interazioni con le strutture che erogano servizi pubblici e alle relative modalità di informazione;
✓ l'accesso a tutti i servizi di emergenza e pronto intervento, mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie (ivi comprese le applicazioni mobili), ai messaggi rivolti ai cittadini relativi a eventuali dichiarazioni di stato di emergenza e di allarme per eventi eccezionali;
✓ l'uso di ogni metodologia comunicativa accessibile e inclusiva tra cittadini e pubblica amministrazione;
✓ la prestazione di servizi di interpretariato e videointerpretariato per la disponibilità di tutti i canali comunicativi e degli strumenti atti a favorire la piena fruizione dei servizi e delle risorse offerti alla generalità dei cittadini;
✓ la creazione e la disponibilità di servizi di interpretariato e videointerpretariato nei procedimenti giudiziari e nell'ambito dell'amministrazione penitenziaria.
Sono escluse dal finanziamento le proposte progettuali che prevedono esclusivamente attività di ricerca o organizzazione di convegnista.
Sono ammissibili i seguenti costi:
a) i costi del personale (per una quota non superiore al 5% del costo totale del progetto per quanto concerne le retribuzioni e gli oneri del coordinatore e per una quota non superiore al 30% del costo totale del progetto per quanto concerne le retribuzioni e gli oneri del personale interno);
b) le spese per l’acquisto di mezzi e attrezzature, servizi e forniture necessari all’espletamento delle attività progettuali (per una quota non superiore al 70% del costo totale del progetto);
c) gli altri costi che derivano dalle esigenze di realizzazione del progetto quali, a titolo esemplificativo, la realizzazione di materiale informativo, ecc. (per una quota non superiore al 10% del costo totale del progetto);
d) le spese generali (per una quota non superiore al 5% del costo totale del progetto).
 
Contributi
Alla realizzazione dei progetti, è destinato un finanziamento per gli anni 2019 e 2020 pari a complessivi euro 4.000.000,00.
La richiesta di finanziamento per ciascun progetto, della durata di dodici mesi, deve essere compresa entro il limite massimo di euro 400.000,00. Non possono essere considerati ai fini della ammissibilità al finanziamento progetti il cui valore sia inferiore a euro 50.000,00 (cinquantamila/00 euro). Il finanziamento messo a disposizione dall’Ufficio per ciascuna iniziativa progettuale garantirà l’intero costo della proposta.
 
Procedure e termini
I soggetti proponenti dovranno presentare le proposte progettuali entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul sito istituzionale dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, sezione “Avvisi e Bandi” (avvenuta il 3 luglio 2020), nonché nella sezione “Pubblicità legale” del sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri www.governo.it, in via esclusivamente telematica e in formato accessibile all’indirizzo PEC ufficio.disabilita@pec.governo.it.
 
(Per info: Giancarlo Turchi)



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