Orogel, nuovo progetto di welfare aziendale

Si chiama “C’entro” ed è la nuova cooperativa creata da Orogel per offrire - nelle immediate vicinanze del posto di lavoro - un doposcuola dedicato ai figli dei propri dipendenti. Presentato lunedì 22 ottobre nella sala parrocchiale della Chiesa di Pievesestina, il nuovo progetto del colosso dell’ortofrutta surgelata prevede un doposcuola attivo dalle 13 alle 19 e dal lunedì al venerdì, che in questa prima fase sperimentale vede coinvolti un totale 30 i bambini (di età compresa dai 6 ai 14 anni). Una caratteristica fondamentale e molto importante dei servizi offerti da “C’entro” sarà la flessibilità: non sono previsti infatti orari tassativi, ma sono gli stessi genitori a poter decidere l’entrata e l’uscita dei propri figli in base alle esigenze lavorative.

“L'iniziativa rientra nel welfare aziendale e il servizio è rivolto ai figli dei nostri dipendenti ad un costo estremamente vantaggioso - spiega Bruno Piraccini, presidente ed amministratore delegato Orogel -. Una volta che il progetto sarà decollato, valuteremo la possibilità ad un allargamento ad altre aziende che vogliono seguire questo percorso”.

Nell’ambito delle iniziative di welfare, Orogel ha inoltre finanziato la ristrutturazione del teatro della parrocchia. “Il sogno più grande - ha concluso Piraccini – è che fra questi bambini ci siano i futuri dirigenti, capi reparto, presidenti di Orogel. Vogliamo dare qualità e non un parcheggio”.

I progetti di Orogel non si fermano però sono al welfare e procedono spediti anche nel campo dell’innovazione. In quest’ottica, in collaborazione con il dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna (sede distaccata di Cesena), Orogel ha bandito il concorso “La Fabbrica dei sogni”, in cui otto dei migliori studi di architettura del territorio romagnolo si sfideranno nell’ideazione della nuova sede direzionale di Pievesestina (un lotto di 11mila mq, in grado di ospitare 200 dipendenti e spazi funzionale quali scuola di cucina, sale riunioni, cineteca, biblioteca).

I partecipanti al concorso sono La Prima Stanza di Montiano, Ellevuelle Architetti di Modigliana, Caveja Studio di Forlì, Studio O2A di Cesena, Studio di Architettura Marilena Magalotti di Cesena, Cotta Solomita Architetti PIanificatori di Gambettola, Marco Peroni Ingegneria di Faenza e Studio Currà di Cesena.

La proclamazione del progetto vincitore avverrà entro il 31 gennaio 2019, sulla base degli elaborati che saranno pervenuti entro il termine del 20 dicembre 2018.