Nuove frontiere dello sport, il modello della cooperazione sportiva

La cooperazione sportiva come modello di impresa particolarmente adatto per le associazioni e le organizzazioni sportive.

Questo il tema al centro del convegno promosso da Confcooperative Forlì-Cesena in collaborazione con Coni (Comitato Olimpico nazionale Italiano) che si svolgerà oggi, venerdì 27 novembre, all’Hotel Globus City di Forlì. All’incontro parteciperanno rappresentanti del mondo cooperativo, sportivo e del Coni. Il convegno è l’occasione per presentare il Protocollo d’intesa tra Coni ER e Federcultura Turismo e Sport ER, che definisce l’impresa cooperativa sportiva come la forma societaria attraverso la quale svolgere attività sportive dilettantistiche offrendo agli amministratori delle attuali associazioni maggiori garanzie e tutele in termini di responsabilità e propone un’evoluzione dell’associazione stessa in una forma imprenditoriale.

“Sia le associazioni sportive che le cooperative condividono il fine non lucrativo, attenzione al territorio e alle persone - dichiara il presidente di Confcooperative Forlì-Cesena Stefano Lazzarini - ma la cooperativa dà diverse garanzie, una su tutte la responsabilità limitata e, quindi, una maggiore tutela per gli amministratori. Inoltre le cooperative sportive dilettantistiche possono usufruire delle agevolazioni già previste per le associazioni sportive. Federcultura Turismo e Sport regionale è partita da queste riflessioni per raggiungere l’obiettivo di un protocollo con il Coni ER".

“Siamo convinti che la cooperazione possa essere una risposta naturale ai bisogni emergenti delle associazioni sportive, funzionale ad un’evoluzione di carattere imprenditoriale", dichiara il direttore Mirco Coriaci. Per questo Confcooperative FC si propone come supporto, attraverso i propri consulenti, alle associazioni ed organizzazioni sportive per la valutazione di possibili trasformazioni giuridiche. Non dimentichiamoci che anche coloro che gestiscono palestre o impianti sportivi potrebbero costituire cooperative tra coloro che conducono tali impianti o ne usufruiscono”.

Il programma prevede alle 17.45 i saluti di Giovanni Bucci (Delegato Coni Point Forlì) e di Stefano Lazzarini (Presidente Confcooperative Forli-Cesena). Seguiranno gli interventi di Umberto Suprani Presidente Comitato Regionale CONI ER e Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo Sport ER che presenteranno il Protocollo d’Intesa tra Coni Emilia Romagna e FederCultura Turismo Sport ER.

Stefano Bargossi di Confcooperative Forlì-Cesena parlerà in concreto dei Modelli di impresa Cooperativa Sportiva (utenza, produzione lavoro, servizi, sociale) mentre Guido Martinelli dello Studio Martinelli e Rogolino affronterà il tema dell’Impresa Cooperativa nell’Ordinamento Sportivo.

La giornata di studi prevede anche la presentazione di best practices di Cooperative Sportive. L’evento terminerà alle 19 con il dibattito e le conclusioni a cura di Giovanni Bucci e Mirco Coriaci, direttore Confcooperative Forlì-Cesena. Agli intervenuti sarà offerto un aperitivo.