Plastic tax, pressing sul governo

“Invitiamo il Governo ad un serio ripensamento sull’opportunità di introdurre la tassa sulla plastica e ad avviare un confronto con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori per individuare le soluzioni più idonee a promuovere l’effettiva affermazione di un modello economico sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale”.

A lanciare l’appello è il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, Mauro Lusetti, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone, che -ricordando le iniziative di riduzione dell’utilizzo delle plastiche già avviate nel mondo cooperativo per conseguire gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, anche anticipando alcune prescrizioni della direttiva UE che entrerà in vigore nel 2021- sottolinea la necessità di favorire la transizione ecologica evitando di scaricarne i costi su imprese e consumatori con scelte improvvisate.

“La comprensibile esigenza di assicurare gettito aggiuntivo alle casse dello Stato -sottolinea Lusetti- non può essere soddisfatta con il ricorso ad una tassa che va nella direzione opposta a quella dichiarata, ovvero di limitare la produzione e l’utilizzo delle plastiche monouso, in quanto sottrae alle imprese risorse da investire in innovazione di processo e di prodotto”.

“Se si vuole raggiungere l’obiettivo di un modello economico e produttivo sostenibile -conclude il Presidente dell’Alleanza delle Cooperative- occorre evitare il ricorso ad ulteriori oneri, ma definire misure per accompagnare le imprese nella transizione ecologica, ad esempio incentivando e premiando l’innovazione, investendo più risorse nella filiera della raccolta, smaltimento e riciclo, sostenendo la ricerca di nuovi materiali sostitutivi della plastica”.