Giornata internazionale delle cooperative

Oggi è la Giornata internazionale della Cooperative. Il tema di quest’anno è il contributo che le cooperative possono dare nel raggiungere, entro il 2030, i diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dalle Nazioni Unite, per porre fine alla povertà, combattere il cambiamento climatico e garantire l'uguaglianza e l'inclusione per tutti.

E i numeri che rappresentano fanno capire l'importanza che le imprese cooperative hanno nello scenario internazionale: se rappresentassero l’economia di un Paese avrebbero diritto a un posto nel G8, sarebbero la settima potenza economica. Se il numero dei soci venisse trasformato nella popolazione di uno Stato sarebbe il terzo paese più popoloso, a un passo dall’India. Con oltre 250 milioni di posti di lavoro ogni dieci occupati al mondo uno è impiegato in una cooperativa.

In tutto il mondo sono attive oltre 2,6 milioni di imprese cooperative che garantiscono più di 250 milioni di posti di lavoro mettendo insieme oltre 1 miliardo di soci, generando ricchezza per 3 miliardi di dollari annui.

Strumento di integrazione sociale dapprima che economico, le cooperative sono imprese attraverso cui l’economia viene messa al servizio delle persone, in cui l’utile è un mezzo e non un fine. Rappresentano spesso l’unico ascensore sociale in società immobili in cui prevale la rendita a scapito del merito, sono spesso un grimaldello capace di scardinare monopoli, aprire nuovi mercati, garantire una distribuzione più equa della ricchezza. Rendono possibile ciò in apparenza non lo è, anche per questo per Papa Francesco «in cooperativa 1 più 1 fa 3»

Le cooperative rappresentano una risposta alle sfide dei prossimi decenni: nell’agroalimentare, nel welfare, nel credito, nel lavoro, nei servizi alla persona e al territorio. Nel mondo rappresentano il 12% della forza lavoro del G20. Il 30% delle produzioni agroalimentari.

In Italia erogano servizi di welfare a 7 milioni di persone; rappresentano il 25% della produzione agroalimentare (con il 70% del latte, il 60% del vino, il 40% dell’ortofrutta); oltre il 30% del consumo e della distribuzione al dettaglio. Nel credito rappresentano il più grande gruppo bancario a capitale interamente italiano e hanno il 14,8% degli sportelli bancari. Le cooperative italiane sono una realtà capace di grande inclusione socioeconomica: sono donne il 60% delle persone occupate.