Nasce CavaRei Impresa Sociale

A soli tre anni dall’avvio del primo cantiere nell’area di via Bazzoli a Forlì, il progetto CavaRei arriva a una tappa fondamentale: il 1° settembre 2018 è stata ufficialmente costituita la nuova cooperativa CavaRei Impresa Sociale, nata dalla fusione di due storiche cooperative sociali forlivesi, che insieme assommano 55 anni di impegno nei servizi alla disabilità: Il Cammino e Tangram.
Questa importante novità è stata presentata oggi a Forlì nell’ambito di un evento itinerante alla presenza del sindaco Davide Drei, del presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza, del presidente del Consorzio “Gino Mattarelli” e di Confcooperative – Federsolidarietà Stefano Granata e del presidente di Confcooperative Forlì-Cesena Mauro Neri. Un evento che si è aperto in piazza Guido da Montefeltro, nel cuore di Forlì, da dove poi è partita la “Carovana CavaRei” con in testa una limousine che trasportava alcuni ospiti delle strutture e che, insieme alle auto d’epoca del CRAME, ha fatto tappa in tutte le sedi della nuova cooperativa sociale. Si è trattato di un momento di festa, dedicato in particolare alle persone assistite da CavaRei, che hanno potuto così celebrare il ‘matrimonio’ tra le due cooperative sociali a bordo di un mezzo davvero speciale, per una giornata che resterà per loro indimenticabile.
La sfida accettata dalla nuova Governance di CavaRei Impresa Sociale e da tutte le operatrici, gli operatori e i volontari, è quella di cogliere appieno le sfide dell’impresa sociale e comunitaria, proponendo alle istituzioni, alle aziende e a tutti gli stakeholder e partner un nuovo modo di intendere i servizi alla disabilità, il welfare e la responsabilità sociale d’impresa.

«Quando tre anni fa avviammo il primo cantiere, nell’area di via Bazzoli alla Cava c’era una discarica – dichiara la neo presidente di CavaRei Impresa Sociale, Maurizia Squarzi -. Con l’aiuto di tanti sostenitori, sia pubblici che privati, abbiamo restituito alla città un luogo in precedenza abbandonato, contribuendo a fare crescere il quartiere. Ora con la nascita della nuova cooperativa sociale, CavaRei diventa un luogo diffuso in tutto il territorio forlivese: mettiamo in campo più spazi, più valori e più persone per rendere la disabilità una ricchezza per tutta la nostra comunità. Per farlo, abbiamo sposato le regole dell’imprenditoria sociale che comprendono tre elementi fondamentali: la salvaguardia dell’ambiente, la sostenibilità economica, la solidarietà e il rispetto per le persone con difficoltà e per le loro famiglie».

La sfida di CavaRei Impresa Sociale resterà dunque quella di diffondere nella comunità una cultura di inclusione della disabilità, capace di identificare ogni persona nelle proprie potenzialità e non nei propri limiti. Più valori, quindi, più persone, più spazi, pronti per essere vissuti da chi ogni giorno riesce a trasformare un sogno in realtà.

LA NUOVA COOPERATIVA SOCIALE


La sede legale ed amministrativa della nuova cooperativa sociale è nel quartier generale di Via Bazzoli 8, in quell’area che tantissimi forlivesi e non solo in questi anni hanno imparato a conoscere con il nome di CavaRei e dove sono presenti anche i centri socio-occupazionale e socio-riabilitativo diurno, il centro stampa Il Lapis, lo shop Tocco d’Artista e l’officina digitale CavaReiLAB. Ma CavaRei Impresa Sociale va oltre i confini del quartiere Cava, allargandosi in altre quattro strutture: il centro socio-residenziale e gruppo appartamento di Via Maceri Malta 22 a Forlì, il centro socio-occupazionale per la salute mentale “Il Gabbiano” di viale Manzoni a Forlì, i centri socio-residenziale e occupazionale di via Sansovini 2 a San Leonardo di Forlì (dove è presente l’orto sociale l’Altro Giardino), e il centro socio-occupazionale di via Cavour a Meldola.
CavaRei Impresa Sociale diventa dunque un “luogo diffuso”, capace di fornire servizi ad oltre 130 persone, grazie al prezioso contributo di 60 tra dipendenti e collaboratori, con un fatturato di 2,5 milioni di euro e una compagine sociale pressoché inedita in Italia, dato che tra gli 80 soci sono rappresentate tutte le tipologie: dai soci fruitori ai soci lavoratori, fino ai soci volontari e ai soci sovventori, ossia le aziende partner.

LE PAROLE DI ISTITUZIONI, PARTNER E SOSTENITORI


Il progetto CavaRei si evolve con la nuova cooperativa sociale ma conserva la mission iniziale, quella di fornire alla comunità spazi e luoghi carichi di quei valori di mutualità, condivisione e solidarietà, incarnati da tutte le persone che a vario titolo li animano.

«Quella di oggi rappresenta una tappa importante di un percorso di continua crescita ed evoluzione per una realtà che fornisce un contributo determinante alla nostra comunità. Un percorso che non è eccessivo definire straordinariamente fecondo, se pensiamo che l'unione di queste due esperienze avviene su una terra fino a pochi anni fa abbandonata, ed oggi divenuta un luogo delle persone e per le persone, un modello di collaborazione tra istituzioni e società civile organizzata – dichiara il Sindaco di Forlì, Davide Drei -. Oggi più che mai servono risposte concrete e strumenti efficaci per la costruzione di una nuova cultura di inclusione, di cooperazione e di condivisione dei valori e delle responsabilità. Non a parole ma con i fatti. La fusione delle cooperative Il Cammino e Tangram non è dunque semplicemente un atto formale, ma è la compenetrazione di due storie che reciprocamente si arricchiscono e si rafforzano e fanno nascere CavaRei. I miei auguri per questa nuova, entusiasmante avventura al servizio del nostro territorio».

Il primo passo in questa nuova idea di welfare sarà quello di continuare il lavoro svolto dai laboratori socio-occupazionali, che già ora collaborano attivamente con diverse aziende del territorio, creando un circolo virtuoso di inclusione della disabilità. Al contempo, sono già in corso investimenti per riqualificare gli spazi dell’assistenza, come nel centro di San Leonardo, mentre è in previsione l’apertura di un nuovo centro residenziale nella sede di Via Bazzoli. Questo cammino è reso possibile dal contributo di circa 400 sostenitori e dalla partnership con 50 realtà tra istituzioni, aziende e associazioni del territorio, a partire dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che in questi anni è sempre stata al fianco di CavaRei.

«La Romagna – ricorda il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza - è sempre stata un laboratorio dell’imprenditoria di tipo sociale. Qui, non a caso, hanno preso forma alcuni dei primi esempi di cooperazione sociale e qui, nella provincia di Forlì, operano tuttora poco meno di 100 diverse cooperative sociali. Era quindi in qualche modo naturale che si sviluppasse qui, nella nostra città, un’esperienza originale come quella di “Cava Rei”, che è stato prima di tutto un luogo di incontro e di confronto tra diverse realtà cooperative e che oggi diventa – esso stesso – una cooperativa sociale, forte di oltre mezzo secolo complessivo di storia e di più di 100 persone impiegate a vario titolo nelle sue attività. Una realtà forte e strutturata, pronta ad anticipare ancora una volta le trasformazioni in atto nel terzo settore, cui la Fondazione continuerà a riservare l’attenzione che ha prestato fin dall’inizio al progetto Cava Rei».

«La nascita di Cavarei Impresa Sociale – aggiunge Stefano Granata, presidente del Consorzio Gino Mattarelli (CGM) e di Confcooperative – Federsolidarietà - è molto più di una bella notizia: è un primo traguardo di un percorso di innovazione sociale che sta rivitalizzando una parte della città di Forlì. I protagonisti hanno saputo amalgamare welfare innovativo, investimento imprenditoriale e rigenerazione, mettendo competenze, passione e responsabilità al servizio della comunità.  Esperienze come quella di CavaRei testimoniano che creare luoghi aperti di incontro, di dialogo e di contaminazione tra le diverse anime di una città è nel DNA dell’impresa sociale e di ciò le nostre comunità hanno davvero bisogno».

«Ho partecipato ai festeggiamenti del 30° anniversario della cooperativa Il Cammino che ha coinciso con la nascita di CavaRei Impresa Sociale – sottolinea Mauro Neri, presidente di Confcooperative Forlì-Cesena -. Quello che mi ha colpito, aldilà dell’importante  progetto societario, sono stati i sorrisi e gli sguardi felici delle persone a cui le cooperative rivolgono i propri servizi e il rapporto fraterno che esiste fra gli utenti e le dirigenti delle cooperative.  Queste persone non hanno consapevolezza dei cambiamenti societari o dei bilanci, ma dai loro sguardi si capisce che sono contenti del lavoro che le cooperative stanno svolgendo. E’ questo il valore aggiunto che dobbiamo riuscire a trasmettere all'esterno per sottolineare l'importanza del progetto CavaRei e della cooperazione sociale in generale».