Presentati il bando StartCoop e il nuovo caso di wbo Nuova Butos di Forlimpopoli

Promosso da Confcooperative Forlì-Cesena, StartCoop è alla terza edizione e offre un articolato percorso di accompagnamento e tutoraggio oltre a concreti premi in denaro e servizi ai tre che risulteranno primi classificati.  Chi può partecipare? Coloro che hanno un’idea imprenditoriale, realizzabile dal punto di vista tecnico ed economico-finanziario, che si possa trasformare entro la fine del 2018 in una società cooperativa con sede nel territorio della provincia di Forlì-Cesena. Una commissione composta da rappresentanti di Confcooperative Forlì-Cesena nonché dai partner bancari - Bper Banca, Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese e Credito Cooperativo Romagnolo – valuterà i progetti presentati.I premi per i primi 3 classificati (per un controvalore stimato di 12.000, 8.000 e 5.000 euro)  sono composti da un contributo economico, spazio co-working, progettazione di immagine aziendale, agevolazioni su polizze assicurative, predisposizione di statuto societario e regolamenti, servizi di controllo di gestione, ricerca di contributi pubblici e finanziamenti agevolati, servizi pubbliredazionali sui quotidiani locali, formazione per neo-imprenditori e percorso di open innovation. In occasione della conferenza stampa è stata presentata anche Nuova Butos

un importante caso di Wbo in cui gli ex dipendenti hanno acquisito l’attività della vecchia società attiva nel confezionamento e vendita di bustine di zucchero ed altri prodotti alimentari per il settore Ho.re.ca.  Oggi si presenta raccontando questa nuova realtà che nasce nel mondo della produzione dello zucchero, forte in Romagna di una lunga storia, poi passata attraverso cessioni e smantellamenti fino alla cessazione totale.

La nuova cooperativa di workers buyout vede impiegati  22 dipendenti, 13 dei quali sono diventati soci. Sono lavoratori della vecchia  Butos srl, la società nata nel 2008, come parte del gruppo Sfir spa, importante azienda di Forlimpopoli che fino al 2013 era un grosso player nel settore dello zucchero.  Nuova Butos ha avviato l’attività in aprile di quest’anno ed è riuscita a salvare gran parte dei posti di lavoro, raccogliendo l’eredità operativa e di mercato e il know how specializzato della vecchia società, irrimediabilmente chiusa.