Alla cooperativa Cils Rating di legalità a 3 stelle

Tre stellette da appuntare sul vessillo della legalità.  E’ il riconoscimento attribuito alla cooperativa sociale Cils di Cesena dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con il massimo punteggio nel Rating di legalità. Si tratta di una “certificazione” speciale, con la finalità di riconoscere e al contempo promuovere l'adozione di comportamenti legali, etici e trasparenti da parte delle aziende.

In provincia di Forli Cesena sono soltanto 5 le aziende che hanno ottenuto 3 stelle nel Rating di Legalità, una, appunto, è la cooperativa sociale Cils, mentre a livello nazionale sono attualmente circa 200 su un totale di 3460 imprese in un range da 1 a 3. 

Per ottenere il punteggio minimo – 1 stelletta-  è necessario che i vertici e i soci dell’azienda non siano destinatari di misure di prevenzione e/o cautelari, nonché di decreti di condanna sia per reati tributari che per reati di codice penale. L’azienda inoltre non deve essere stata commissariata, o condannata per illeciti amministrativi, illeciti antitrust o violazioni del codice del consumo, per mancato rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per violazioni degli obblighi retributivi, contributivi, assicurativi e fiscali nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori o aver ricevuto provvedimenti di accertamento del mancato pagamento di imposte e tasse.  

Il passaggio a 2 e 3 stellette richiede che l’azienda possegga, e possa dimostrare di possedere, numerosi altri requisiti. Tra questi il rispetto del Protocollo sottoscritto dal Ministero dell’Interno e dalla cooperazione, l’utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge; l’adozione di processi per garantire vere forme di Corporate Social Responsibility, di codici etici di autoregolamentazione, di modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione.

Il Rating di legalità per le imprese è stato introdotto da alcuni anni dal Ministero dell'Economia, possono fare domanda e intraprendere il percorso di accreditamento le imprese operative in Italia con un fatturato minimo di 2 milioni di euro e iscritte al registro delle imprese da almeno 2 anni. 

Consente all’azienda che lo ottiene di avere una corsia preferenziale e di merito, sia sull'accesso a finanziamenti pubblici e bancari, che sulla aggiudicazione degli appalti in base al "Nuovo Codice Appalti".

“La cooperativa CILS applica già un sistema di gestione integrato, che risponde ai requisiti dettati da differenti certificazioni di qualità – dichiara il presidente Giuliano Galassi - il Rating di Legalità a 3 stellette è un riconoscimento che attesta ancora di più l’impegno di noi tutti nel perseguire un modello d’eccellenza nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate oltre a sottolineare la cifra etica di legalità e trasparenza.  Per questo sono grato alla Confcooperative e ai suoi funzionari che ci hanno accompagnato nel percorso burocratico necessario per ottenerlo”.

“Siamo particolarmente contenti di presentare oggi insieme a Cils questo riconoscimento di legalità a tre stelle che va a una cooperativa, da decenni attiva sul territorio, al servizio dei più deboli – dichiarano Mauro Neri e Mirco Coriaci, rispettivamente presidente e direttore di Confcooperative Fc -  La nostra organizzazione da sempre è  impegnata sul fronte della legalità.  Abbiamo raccolto le firme insieme alle altre centrali della cooperazione contro le false coop, abbiamo lavorato, spesso silenziosamente e senza proclami, per difendere i valori della trasparenza. Con orgoglio abbiamo aperto il 2017 con un grande evento rivolto alle scuole che ha avuto come protagonista il magistrato Corradino. Un momento alto di informazione e formazione alla legalità. Crediamo nella forza valoriale del modello cooperativo, ci congratuliamo oggi con la cooperativa Cils che lo sta testimoniando”.

Cils onlus è una cooperativa sociale fondata nel 1974 per favorire l’inserimento di persone con disabilità in un lavoro dignitoso, stabile e remunerato. Pur essendo una realtà cooperativa di tipo A B si distingue come impresa sociale per la prevalenza dei settori produttivi nei quali vengono impiegate persone con disabilità per la produzione di beni e servizi a libero mercato.

Conta, ad oggi, circa quattrocento dipendenti (compresi normodotati, lavoratori con disabilità psichica e invalidi fisici) che operano nei diversi settori lavorativi.




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