Nasce "The Family Hub", il progetto della Paolo Babini per l'inclusione sociale

Confronto, narrazione e scoperta come ingredienti principali per far crescere il rapporto tra grandi e piccini. Su questi temi si è concentrato il nuovo progetto della Cooperativa Paolo Babini “The Family Hub: mondi per crescere”, iniziato sabato 22 settembre durante il Festival dell’Incontro.

L’iniziativa è stata l’ultima occasione per festeggiare il trentesimo anniversario della storica cooperativa forlivese e ha avuto luogo nella biblioteca Saffi - luogo simbolo della cultura cittadina - dove i genitori insieme ai loro bambini hanno avuto la possibilità di sperimentare la potenza che la narrazione, il racconto e la musica hanno nelle relazioni, lasciandosi inoltre travolgere dall’entusiasmo e dalla curiosità dei più piccoli.  

Gli operatori di Dynamo Camp - realtà sostenitrice del progetto - hanno poi aggiunto ulteriore valore alla mattinata attraverso le loro attività di storytelling e di gioco creativo, proponendo un vero e proprio “inno all’arte dell’incontro”.

Il lavoro di Family Hub non si fermerà però alla giornata del 22 settembre, ma continuerà quotidianamente per rendere sempre più accessibili, equi e paritari i servizi di promozione culturale, sociale, educativo e di benessere della famiglia e dei bambini, come il servizio psicologico, pediatrico, e neuropsichiatrico, nell’ottica di favorire un “buon vivere” per e tra le persone, adulti e bambini. L’incontro e la condivisione del progetto tra enti e associazioni, la gratuità e il libero accesso dei servizi e l’inclusione rappresenteranno i pilastri del Family Hub appena nato a Forlì: ciò sarà reso possibile grazie alla collaborazione con l’impresa sociale “Con i Bambini”, l’Istituto degli innocenti, il Consorzio Gino Mattarelli e a partner locali quali il Comune di Forlì, la Fondazione Caritas Buon Pastore, e l’associazione Caracoll.