Workers buyout e Cooperativa Artigiana: modelli per superare le crisi

Dal 2007, in Emilia Romagna, il fenomeno dei workers-buyout è in continua ascesa come risposta ai tanti casi di crisi aziendale e ad oggi si contano 56 nuove cooperative create sul nostro territorio, per un totale di oltre 1200 posti di lavoro salvati dall’azione degli stessi dipendenti. In poco più di 10 anni il sistema dei workers buyout ha dunque dimostrato come si possa trasformare un’impresa in crisi, rilanciandone il business e creando nuovi posti di lavoro, sotto una logica di innovazione, ricerca e internazionalizzazione.

Di questi e di molti altri temi parlerà proprio il seminario organizzato da Confcooperative Forlì-Cesena e l’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Forlì, dal titolo “Da difficoltà ad opportunità - Recupero dell’azienda attraverso i modelli del workers buyout e cooperativa artigianale”.

L’appuntamento è martedì 4 dicembre presso l’hotel Globus di Forlì (via Traiano Imperatore, 4): si partirà alle 9 con l'intervento di Pierpaolo Baroni, dell’area produzione e lavoro e servizio di Confcooperative Forlì-Cesena, che spiegherà nel dettaglio il sistema del WBO, ovvero cosa voglia dire diventare imprenditori affrontando le crisi aziendali con un altro approccio.

Si proseguirà con Luca Riciputi e Riccardo Cappelli, che si occuperanno rispettivamente delle caratteristiche della Cooperativa artigianale e del ruolo del credito e della finanza nei WBO.

Fabio Moretti di Butos Società Cooperativa e Luigi Patanè di Soles Tech Società Cooperativa continueranno poi con due testimonianze dirette di WBO ed infine Roberto Ricci Mingani, della Regione Emilia Romagna, parlerà del sostegno della Regione alle imprese nate da un modello di WBO o da una cooperativa artigiana.

L’evento è gratuito e aperto a tutti, ma per motivi organizzativi è richiesta la conferma di partecipazione entro venerdì 30 novembre all’indirizzo mail forli@confcooperative.net.