Apre WellDone Cils Social Food

Dopo mesi di preparazione e intenso lavoro il sogno diventa realtà: apre al pubblico WellDone Cils Social Food, il primo locale a Cesena che vedrà l'inserimento lavorativo di persone disabili, un gruppetto di sei ragazzi, che entrano a far parte di una più numerosa squadra di cuochi, camerieri e baristi.

Un gruppo di lavoro nuovo, che avrà certamente bisogno di un po’ di rodaggio, ma c'è tanto entusiasmo per questa nuova esperienza.

Nel locale totalmente rinnovato di 800 mq distribuiti su due piani, completamente accessibili e con cucine a vista, l’intento (e la sfida) è proporre un nuovo modo di fare ristorazione dove normodotati e persone con disabilità lavorano fianco a fianco, ognuno con le sue capacità, in un ambiente inclusivo e accogliente e portando in tavola il piacere dello stare insieme davanti a un buon piatto preparato con passione e ingredienti genuini e salutari.

WellDone Cils Social Food nasce dall’idea del gruppo di ristorazione WellDone Burger, della cooperativa sociale Cils e dello chef Cristofaro Basile per offrire un nuovo spazio accogliente, accessibile, divertente e adatto alle diverse occasioni attraverso il cibo.

Un cibo buono, che è stato curato per i desideri e i momenti che rendono speciale ogni giorno.

Un cibo unico, che viene preparato da persone che, con tanta energia e spirito d'iniziativa, danno il loro contributo inimitabile a un menù sano, colorato e gustoso.

Un cibo che non esclude, perché è il cuore pulsante e la base di una vera e propria cucina collaborativa dove ognuno mette il proprio ingrediente (e il proprio tassello) per costruire uno spazio allegro, divertente e aggregante.

E questa non è che una piccola parte!

In rampa di lancio ci sono corsi di cucina, dimostrazioni di show cooking con cuochi che spadelleranno di fronte ai commensali, simpatiche merende per i più piccoli e tanto altro ancora per essere davvero una nuova casa, sempre aperta e accogliente, pronta a far sentire i clienti parte di qualcosa da costruire insieme fin dalle radici.

Un grande impiego di risorse e di  energie che punta ad un coinvolgimento attivo e solidale per creare opportunità di convivenza e convivialità a 360 gradi seguendo i vari momenti della giornata, dalla colazione al brunch, dal pranzo veloce alla merenda, dall’aperitivo alla cena e dopo cena.

Un’ampia scelta di proposte culinarie per assecondare le differenti esigenze di giovani e meno giovani, prendendosi cura dei bambini  e dei loro genitori, con il comune denominatore di coniugare salute e gusto mettendo l’accoglienza e l’attenzione al cliente al primo posto.

IL PROGETTO WELLDONE CILS SOCIAL FOOD

Il progetto nasce dall’incontro tra due realtà consolidate e attente al benessere della comunità – la cooperativa sociale Cils e il gruppo WellDone - allo scopo di coniugare inclusione lavorativa e sociale con il mondo della ristorazione.

La cooperativa sociale Cils ha una lunga esperienza nel campo degli inserimenti lavorativi e ha strutturato un modello composto da procedure e strumenti compresi nel proprio sistema di qualità che coinvolge differenti figure professionali nelle varie fasi del percorso per un risultato che soddisfi pienamente tutti gli attori coinvolti, dal lavoratore a tutta la collettività.

L’Ufficio di Coordinamento Sociale Cils è stato appositamente creato per gestire gli inserimenti lavorativi, svolgendo la funzione di supporto e accompagnamento sulla base delle esigenze delle diverse tipologie di svantaggio e di collegamento con le altre figure interne ed esterne, a partire da famiglie e Servizi Sociali del territorio.

La qualità degli inserimenti lavorativi dei dipendenti con svantaggio e/o disabilità segue un progetto personalizzato di inserimento lavorativo (P.P.I.L. ai sensi della L. 381/91), diversificato sin dalla fase di reclutamento, con monitoraggio sul campo che garantisce la continuità e la stabilità dell’integrazione dal punto di vista professionale, relazionale e sociale.

Nello specifico, il progetto WellDone Cils Social Food partirà con l’inserimento di sei persone con disabilità già dipendenti Cils ma impiegate in altri settori della cooperativa, alcuni dei quali già con piccole esperienze in ambito bar, ristorazione e/o mense – refezione scolastica.

Il desiderio e l’ambizione sono di ampliare questo tipo di inserimenti lavorativi, promuovendo anche percorsi di tirocini e stages attraverso la collaborazione con gli enti di formazione e i servizi territoriali competenti.

I lavoratori con disabilità saranno affiancati da dipendenti del punto vendita, i quali per formazione e/o esperienze pregresse hanno competenza del settore, e saranno inseriti come aiuto sala o in cucina, sia in fascia pranzo che in fascia serale oltre che nell’accoglienza e animazione nel fine settimana.

In autunno, il personale che lavorerà presso il ristorante ha partecipato ad una formazione specifica Disabilità ed inclusione sociale e lavorativa durante la quale si è approfondito il tema della disabilità nelle sue diverse dimensioni: identità personale, diritto di cittadinanza, ambito familiare, inclusione sociale, inserimento al lavoro, comunicazione e relazione e strategie di intervento.

LA COOPERATIVA SOCIALE CILS

Sin dalla sua fondazione 45 anni fa, la cooperativa sociale Cils si impegna a creare opportunità di impiego che diano dignità alle persone affette da disabilità, dimostrando che ogni individuo ha valore e può essere utile al benessere della comunità.

Al 31 dicembre 2018, la base lavorativa è composta da 425 unità (di cui 364 con contratto a tempo indeterminato), di cui il personale con disabilità assunto è di 67 unità, con una percentuale media di invalidità dell’78 per cento ed un’età media di 44 anni. In particolare, 22 dipendenti disabili hanno il 100 per cento di invalidità (14 con accompagnamento) e 15 persone disabili con età pari o superiore ai 50 anni.

Negli ultimi dieci anni, nonostante gli ostacoli legati all’invecchiamento dei dipendenti, il numero dei lavoratori con disabilità si è mantenuto pressoché stabile. Anzi, quest’anno si sono aggiunte alcune nuove assunzioni di persone con disabilità in avvicendamento al personale che ha terminato il percorso lavorativo in cooperativa.

Questo perché Cils riconosce un’importanza fondamentale al tema dell’inserimento lavorativo di persone disabili, inteso come processo di integrazione non solo lavorativo ma anche sociale.

IL GRUPPO WELLDONE LIFESTYLE KITCHEN

WellDone nasce nel 2013 a Bologna dalla sentita necessità di ripensare alla filiera delle forniture alimentari, focalizzandosi sul modo in cui le aziende allevano e nutrono i loro animali e si occupano della gestione dello spreco e dell’inquinamento prodotto dalle attività agricole.

Un progetto di hamburgeria gourmet con l’obiettivo di dare una reinterpretazione tutta italiana del celebre panino statunitense; un burger davvero “buono” che pone le sue basi sulla scelta accurata di pani artigianali realizzati con farine biologiche e lievito madre, carni d’alpeggio provenienti da piccoli allevamenti a conduzione familiare e materie prime di stagione in grado di appagare il palato nel pieno rispetto del pianeta.

Fin dall’apertura del suo primo locale, WellDone si è impegnato nella riduzione dell’utilizzo di materiali inquinanti attraverso l’uso di arredi di recupero e acqua microfiltrata, spinata e servita in bottiglie in acciaio inox riutilizzabili.

Nel 2019, dopo sei anni di grande ricerca e innovazione e più di dodici punti vendita attivi in tutta Italia, WellDone decide di ampliare il proprio universo con ricette sempre più healthy aprendosi ad una cucina fast casual capace di nutrire corpo e mente e di impattare non più solo sul benessere personale ma sull’intera comunità.

Convivialità, rispetto per il pianeta e amore per la vita sono i valori che continuano a guidare la sua missione e le scelte quotidiane di WellDone in questo costante processo di crescita.
 
GLI INTERVENTI

Andrea Magelli, fondatore gruppo WellDone: “Siamo convinti che questo sia l’inizio di un nuova filosofia per la ristorazione, non solo per il cibo di qualità offerto ma anche per l’impegno sociale che anima le nostre scelte, sia riguardo all’attenzione per l’ambiente e la natura sia in un’etica del lavoro e della persona in tutte le sue declinazioni. Il mercato ha bisogno di queste iniziative e, nell’ambito del nostro Sistema Future Food, questo è un progetto lungimirante.”

Giuliano Galassi, presidente Cils: “Oggi parte una nuova sfida per la nostra cooperativa, da 45 anni impegnata a dare opportunità lavorative a persone con disabilità per una vera inclusione sociale. Ed è una sfida anche la decisione di aprire il locale nel centro storico di Cesena, in una piazza che ha tutte le potenzialità per essere vissuta e partecipata sia di giorno che di sera.”

Lorenzo Zanarini, direttore generale Cils: “è un grande impegno che la cooperativa Cils ha deciso di affrontare perché ha trovato nel gruppo WellDone un raro affiatamento per condivisione di intenti e di valori. Questo è un progetto pilota basato sul principio di mettere al centro la qualità, del cibo come del lavoro, i rapporti umani e l’inclusione di chi è più fragile.”

Cristofaro Basile, chef e amministratore WellDone: “Il nostro primo obiettivo è sociale, non imprenditoriale. Consideriamo il coinvolgimento con la clientela uno dei nostri punti di forza, per un’accoglienza che vuol dire inclusione. E prendersi cura del cliente e di chi lavora, vuol dire prendersi cura di tutta la comunità.”